Ho conosciuto Martina tramite un annuncio su Facebook. Mi sono subito incuriosita perché ero alla ricerca, da tempo, di un’applicazione che mi consentisse di interagire con i bambini telematicamente in modo attivo e accattivante, non in modo statico e monotono.

Intervista a Letizia Pastore

Intervista a Letizia Pastore

Martina è un progetto didattico che va oltre il semplice utilizzo della piattaforma. E’ un progetto che coinvolge insegnanti, bambini, genitori e… noi di Sautech Group.

Per tale motivo vogliamo raccogliere le testimonianze di chi la utilizza per poter confrontarci, trarne spunto per migliorare la piattaforma e, perché no, farci raccontare più da vicino le esperienze d’uso o i motivi che hanno spinto a sceglierci.

Continuiamo il nostro racconto con un’altra intervista sottoposta alla docente di sostegno Letizia Pastore dell’Istituto Pietrocola Mazzini di Minervino Murge (BT) che utilizza Martina con piccoli alunni di 3 anni.

 

1. Come hai cominciato ad usare Martina?

Ho conosciuto Martina tramite un annuncio su Facebook. Mi sono subito incuriosita perché ero alla ricerca, da tempo, di un’applicazione che mi consentisse di interagire con i bambini telematicamente in modo attivo e accattivante, non in modo statico e monotono.

 

2. Cosa ti piace di Martina e quanto spesso la usi? 

Martina è un’applicazione completa sia per i docenti che per i bambini. La utilizzo ormai come supporto alle attività in classe, ma anche per stimolare la curiosità dei bambini. Il suo utilizzo è semplice e intuitivo, non occorre essere grandi esperti.

La uso, in modo particolare, a conclusione di ogni argomento, che prima tratto con attività pratiche e manipolative e poi riprendo con Martina, per rafforzare i concetti, al fine di raggiungere gli obiettivi fissati. Si può utilizzare a 360° per qualsiasi argomento poiché i suoi contenuti vengono aggiornati continuamente.

 

3. In cosa è diversa dalle altre piattaforme? 

Martina è un’applicazione completa, non occorre scaricare grandi quantità di materiale da assemblare: è tutto lì a disposizione! Inoltre, il proprio piano di lavoro consente l’interazione tra insegnanti e bambini.

La sua funzionalità raggiunge il massimo con l’utilizzo delle lavagne (condivisa e personali n.d.r), perché l’insegnante si rende conto del lavoro di ogni singolo bambino proprio come se fossero in presenza.

Personalmente, non ho trovato nessuna applicazione che consente di farlo, soprattutto in maniera così adeguata alla scuola dell’infanzia. Insomma, unisce la praticità degli strumenti di lavoro all’innovazione della connessione telematica dalla quale, soprattutto oggi, non possiamo prescindere.

 

4. Che ne pensano i tuoi bambini? 

Per i bambini, anche molto piccoli, l’utilizzo di Martina è semplice e intuitivo, non ho avuto la necessità di spiegare nulla. Sono contenti e curiosi di scoprire le attività proposte. Per quanto mi riguarda, utilizzo spesso la tavoletta grafica e con l’uso della penna sullo schermo la facilità di utilizzo viene ulteriormente incrementata. I bambini esercitano la propria coordinazione oculo-manuale, la concentrazione e il contatto visivo; sviluppano gratificazione personale e autostima oltre che autonomia operativa.

 

Utilizzo della piattaforma Martina - Letizia Pastore

5. Vuoi raccontarci altro sulla tua esperienza?

Ringrazio Martina e tutto il team di lavoro per averci regalato uno strumento di questo genere e per il supporto che viene dato alle insegnanti: è davvero unico!
Spesso sono i bambini stessi che “inventano” nuove attività con Martina: l’altro giorno ho semplicemente impostato lo sfondo di una giungla e da soli hanno inserito gli animali, creato dialoghi e inventato una vera e propria storia!

Secondo me Martina rappresenta pienamente la mente del bambino: semplicità, divertimento e curiosità!

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